Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Admin (del 02/10/2009 @ 17:31:15, in dBlog, linkato 3995 volte)
{autore=striccoli carlo}



Gent. mo Collezionista/Gallerista
 desidero informarLa che l'Archivio Generale dell'Opera di Carlo Striccoli, voluto ed istituito da Elvira Striccoli, la quale dà mandato in piena autonomia alla sig.na Anna Lucia Cagnazzi in previsione di un catalogo ragionato che documenti l'attività di Carlo Striccoli, sta procedendo all'archiviazione delle opere del Maestro in possesso di privati, Istituzioni, Società, etc..

A tale proposito, La invito a compilare per intero il modulo che si allega per ogni opera in Suo possesso, e a spedirlo, firmato e completo di tutti gli allegati richiesti, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno all'indirizzo Archivio Generale dell'Opera di Carlo Striccoli, Via Carlo De Cesare 60, 80132 Napoli.In alternativa, è accettato anche l'invio tramite email scaricando l'apposito modello dal sito: www.carlo-striccoli.it

Sarà gradita ogni cortese urgenza Lei vorrà usare nel seguire il suddetto procedimento. L'Archivio procederà alla catalogazione delle opere segnalate e provvederà a contattarLa per l'archiviazione di quelle in Suo possesso.

Non si avvieranno pratiche di archiviazione delle opere nel caso in cui il relativo modulo sia incompleto e qualora il materiale fotografico non corrisponda ai parametri indicati nello stesso o non risulti di qualità adeguata.

L'opera sarà inserita nell'Archivio Generale dell'Opera di Carlo Striccoli e ne sarà rilasciato certificato di autenticità solo dopo l'esame del materiale fotografico, con tempi e modalità da stabilire di caso in caso, riservandosi la possibilità di chiedere, se necessario, le opere in visione presso la propria sede per motivi di studio il tempo occorrente per il loro esame.

Le sarò grata se vorrà comunicare il contenuto della presente ad ogni persona di Sua conoscenza che le risulti essere in possesso di opere del Maestro, al fine di ottimizzare la diffusione dell'informazione agli aventi interesse, allorchè non abbiano ricevuto, per qualsivoglia motivo questa lettera.

Sicura di suscitare la Sua attenzione,
Le porgo Distinti Saluti.
Napoli, 2 ottobre 2009
Il responsabile dell'archivio
Anna Lucia Cagnazzi
 
Di Giovanni Ricciardi (del 27/09/2009 @ 10:42:40, in dBlog, linkato 1332 volte)
{autore=ricciardi giovanni}C’è un tipo di arte che porta in se un linguaggio universale e multiversale e che pone nel nostro infinitamente piccolo definitivamente a termine qualsiasi strascico postmoderno, pop, e quanto altro indagato negli ultimi 20 anni; E’ quell’arte che non si arresta alla rappresentazione dell’esperienza visiva ma ne fa smaterializzazione del proprio vissuto sia fisico che mentale, fino alla percezione interferenziale di esistenze e soluzioni possibili. Non voglio di certo riportare alla luce una visione interiore né emotiva-espressionista, né surreale, e mi piacerebbe anche porre fine alla definizione di “astratto” termine che a tutt’oggi, venendo meno il concetto stesso di realtà come “contenitore” non trova più alcun senso di esistere in quanto produttore di un grosso ossimoro. L’arte apre ogni giorno invece nuovi spazi a interferenze e luoghi presenti e possibili in una sovrapposizione infinita. Pone il quesito quantico dell’imprevedibile e del compiuto in se ( Hic et nunc). La riproduzione non è più possibile concepirla con lo stesso valore, essa va ripensata in altro, come unica combinazione improvvisa, così come lo è una pennellata mossa da quello che chiamiamo volontà o come forma inspiegabile. Il tutto, in quella possibilità realizzata da una stessa matrice la quale invece, resta ancora un affascinante mistero che si sovrappone a tal punto da divenire nube confusa. Giovanni Ricciardi Milano, 2009
 
Di Admin (del 22/07/2009 @ 12:07:34, in dBlog, linkato 1704 volte)
{autore=laricchia vincenzo}
vincenzo-laricchia-capri

VINCENZO LARICCHIA
"Capri"
Olio su tela
50 x 70 cm


I nostri locali resteranno chiusi per ferie da sabato 6 a domenica 21 agosto 2016. Auguriamo buone ferie estive a tutti i nostri visitatori.
 Salvatore a Alfredo Marciano
 
Di Giuseppe Zollo (del 16/07/2009 @ 15:05:19, in dBlog, linkato 1287 volte)
I Romani hanno “ucciso” l’arte! Hanno determinato il senso della produttività nell’arte. Hanno condensato l’istinto primitivo dell’arte, la creatività sacra, dimensione che è trascendenza, dal cerchio al quadrato. I greci avevano accolto la trascendenza nella forma, anima e uomo diventano statuaria classica. Ancora oggi non si spiega la “bellezza” di una scultura greca, pensate alla “menade” di Skopas; la danza in estasi, prende forma nel marmo. Lo scultore greco firmava le sue opere lo scultore romano poche volte. Innumerevoli copie di sculture greche ospitavano i laboratori degli scultori romani, erano scelte dai compratori e spesso la testa era sostituita con quella del committente. Ingegneria e opere pubbliche, ritratto e pittura sono gli elementi dell’arte romana essenzialmente concreta, racconto…storia. Della storia l’artista greco ne coglieva la sua essenza. La storia romana era immagine era racconto. Ecco, l’opera d’arte diventa “prodotto” e perde la sua “anima”, deve essere soprattutto utile… Quando decade l’impero romano decade l’arte aulica, classica, e lascia spazio a quella del popolo romano, plebea senza regole, espressiva, simbolica, immagine del medioevo fino al rinascimento. Quando gli artisti del primo rinascimento e ancora prima Cavallini e Giotto, fanno riferimento alla romanità classica, nell’opera d’arte entra la regola, il ritratto espressivo, il racconto. Con l’arte romana, questo, è diventato stile. Ma per l’artista greco lo stile era una conseguenza tecnica della sua creatività della sua fantasia. Mentre per l’artista romano lo “stile greco” era da applicare all’opera d’arte. L’estetica come la intendevano i greci, ossia “sensazione”, è diventata regola, stile. Così si spiegano le avanguardie del 900 e la ricerca del primitivo, del decoro orientale, che sono espressione dell’anima, della fantasia, senza sostituirle con una regola o uno stile. Invece il racconto, la storia, il reale, è espressione della materia, del corpo. Dopo i romani e con il rinascimento poi, racconto e decoro, materia e anima, sono stati disgiunti, preferendo il racconto come espressione e conferendogli un valore più alto. L’arte è, quando si trascende la materia, luminosa idea. Tutto insieme, decoro e racconto, materia e anima.

Giuseppe Zollo
 
Di Giuseppe Zollo (del 10/07/2009 @ 10:19:05, in dBlog, linkato 2698 volte)
{autore=zollo giuseppe}I was born in Naples in 1960. In 1978 I qualify at the Art High School of Naples. Later I attend for two years the faculty of architecture then, I decide to enrol myself to the University of Fine Arts, following the painting course of master Domenico Spinosa. I graduate in 1985. From an informal painting training, characterised by the teaching of master Spinosa, I choose figurative painting in order to summarize my artistic experiences, stimulated by the poetics of Rabindranath Tagore, who, inside his poetry leading to dialogue, searching constantly for God, the One, the Creating Being, succeeds in making the best of creativity, inside an ontological vision of art. One of his poems says: “I jump into the ocean of the shapes, trying to find the pearl, the perfect pearl of shapeless... Inside this sentence is condensed the path of my creativity, attracted from the flowing colour, which is light. Colour gives life to the classical shape of Greek sculpture and at the same time is absolute pregnancy, symbol of the creative idea, so that it can transcend the shape. I want to communicate the same heart-rending and deep joy feeling of the last movement of the Beethoven’s Ninth Symphony. Painting as matter to amalgamate. Reproducing shapes, trying to give life, atmosphere, sensuality and emotions. This is what I mean by painting. It is the eternal game of riding the techne; the know-how, to give shape to imagination, that satisfaction in succeeding which brings you further on. This is how painting should be loved. Art, then.. .. will come as the dawn and open the day. Traduzione creativa di Rebecca Zani

"i colori del mare" 2008
 
18 maggio 2009, New York - Michelle Obama era oggi a New York, dove ha inaugurato la galleria di arte statunitense del Metropolitan Museum, che ha riaperto le sue sale al pubblico dopo due anni di lavori. "Il nostro futuro di paese innovativo dipende dalla garanzia che tutti abbiano libero accesso alle arti e alla cultura", ha affermato Michelle Obama, nella sua seconda apparizione pubblica nella città di New York. Ha ricordato che l'industria delle arti contribuisce con più di 160.000 milioni di dollari ogni anno per l'economia, ma ha sottolineato il ruolo dell'arte come "qualcosa che ci definisce e serve per spiegare la nostra storia alle generazioni future". La First Lady ha detto che insieme a suo marito, vuole garantire l'arte "a tutti i bambini". Da parte sua, il presidente del Metropolitan, Emily Rafferty, ha apprezzato che l'amministrazione Obama "ha dato una chiara indicazione del fatto che vuole fare di questo paese un luogo di arte e di alta cultura". E ha dichiarato: "Non a caso, il presidente e la First Lady si sono conosciuti in un museo". (el universal)
 
Di Admin (del 15/05/2009 @ 00:00:01, in dBlog, linkato 1275 volte)
{autore=Emblema Salvatore}              La pubblicità è più efficace e preziosa con un'opera d'arte. In questo caso una tela detessuta di Salvatore Emblema fa da scenografia ad un letto di Caccaro

 
Di Admin (del 12/05/2009 @ 00:00:01, in dBlog, linkato 1969 volte)
 
Di Admin (del 09/05/2009 @ 00:00:01, in dBlog, linkato 1070 volte)


Tanti accessi e curiosità per il nuovo blog di Marciano Arte.
Un ringraziamento a tutti i visitatori che in questi anni di www.marcianoarte.it ci hanno dato grandi stimoli e soddisfazioni per continuare il lavoro on-line e per incrementarlo con il neonato blog.
Un ringraziamento a tutta la nostra sempre più appassionata clientela, primo artefice della nostra galleria.
Un ringraziamento va a Giacomo Di Fiore per i suoi apprezzati consigli.
Un ringraziamento particolare va a Paolo Franzese (web-master) che ha sopportato ed accontentato le nostre continue richieste.

Non deluderemo le attese....  Sono in arrivo tante novità!
Grazie e saluti,
 Alfredo e Salvatore Marciano
 
Di Admin (del 29/04/2009 @ 13:16:52, in dBlog, linkato 1225 volte)
{autore=piezzo umberto}
 
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