Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
{autore=ricciardi giovanni}C’è un tipo di arte che porta in se un linguaggio universale e multiversale e che pone nel nostro infinitamente piccolo definitivamente a termine qualsiasi strascico postmoderno, pop, e quanto altro indagato negli ultimi 20 anni; E’ quell’arte che non si arresta alla rappresentazione dell’esperienza visiva ma ne fa smaterializzazione del proprio vissuto sia fisico che mentale, fino alla percezione interferenziale di esistenze e soluzioni possibili. Non voglio di certo riportare alla luce una visione interiore né emotiva-espressionista, né surreale, e mi piacerebbe anche porre fine alla definizione di “astratto” termine che a tutt’oggi, venendo meno il concetto stesso di realtà come “contenitore” non trova più alcun senso di esistere in quanto produttore di un grosso ossimoro. L’arte apre ogni giorno invece nuovi spazi a interferenze e luoghi presenti e possibili in una sovrapposizione infinita. Pone il quesito quantico dell’imprevedibile e del compiuto in se ( Hic et nunc). La riproduzione non è più possibile concepirla con lo stesso valore, essa va ripensata in altro, come unica combinazione improvvisa, così come lo è una pennellata mossa da quello che chiamiamo volontà o come forma inspiegabile. Il tutto, in quella possibilità realizzata da una stessa matrice la quale invece, resta ancora un affascinante mistero che si sovrappone a tal punto da divenire nube confusa.
Giovanni Ricciardi
Milano, 2009
Superare le barriere fisiche e culturali per fondere le bellezze del territorio. Così nasce l’incontro tra
arte contemporanea e cibo che, dal 16 al 18 settembre, si mescoleranno nel Palazzo Reale di
Portici dando vita alla rassegna “Visi Comunicanti”.
La mostra-evento progettata dall’Associazione
ArteNapolidaMangiare e promossa da
Tess Costa del Vesuvio,
Comune di Portici,
Parco Nazionale del Vesuvio e
Regione Campania, ha come obiettivo la valorizzazione delle tipicità del territorio partenopeo in relazione al panorama artistico e culturale campano. Gli
artisti che parteciperanno agli “eventi” utilizzeranno il cibo come materia d’
arte.
«L’arte contemporanea – spiegano i promotori della manifestazione – intende dialogare con il cibo del territorio, dalle pendici del vulcano al mare, unitamente alle sue tradizioni millenarie. Un’idea nuova per
Portici che senza dubbio rappresenta un’importante operazione di valorizzazione culturale e che prevede anche una sezione fotografica, affidata agli allievi dell’Istituto Ipia Enriques di
Portici, che si propone di esplorare il nesso socio-culturale che esiste tra uomo e risorsa mare, sia in quanto cibo sia come opportunità di impiego e di sviluppo».
L’Associazione
ArteNapolidaMangiare, ideatrice promotrice dell’evento, organizza eventi studiati in base alle esigenze delle realtà sociali e storiche del territorio, promuovendo al contempo la valorizzazione dei prodotti tipici campani e nazionali e la conoscenza del “cibo” inteso come valore culturale e materia d’arte.
A conclusione del Convegno di apertura sul tema “Il cibo del Mare e i profumi del Vesuviano” seguirà, alle ore 11.30 presso la sala del Piano Nobile, la performance: Il cibo diventa opera e il “giusto” vino accompagna l’evento, in collaborazione con il laboratorio Terre Blu di Giuseppe Coppola e le Aziende del Parco. “L’arte nell’arte” gli Chef: Mario Avallone (La Stanza del Gusto), Nando Salemme (Abraxas Osteria), Giuseppe Daddio (Locanda delle Trame), affiancheranno gli artisti per i piatti d’arte.
Alle ore 17.30 nella Sala Cinese si terrà la performance: “le Fumarole del Gusto”, a cura di Lello Capano. Seguiranno poi video-proiezioni a cura di
Santiago Faraone Mennella e visite guidate alla mostra “Visi Comunicanti” dei giovani coordinati da
Pellegrino Meoli e alle opere degli artisti:
Gabriele Castaldo, Salvio Capuano, Laura Cristinzio, Mario Ricciardi. Presenti anche i lavori dei giovani allievi dell’Istituto Enriques, coordinati da
Pellegrino Meoli.
L’evento è organizzato da
Tess Costa del Vesuvio Spa; con il contributo della
Regione Campania; dell’
Ente Parco Nazionale del Vesuvio; dell’assessorato alla Cultura del
Comune di Portici e con il patrocinio della Provincia di Napoli e la partecipazione del Dipartimento Scienze degli Alimenti della Facoltà di Agraria.