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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
{autore=de martinis ornella}


Ornella De Martinis, Mario Picca, Maria Bellucci, Pasqualina Caiazzo, Mimmomaria, Luigi Calì presenteranno opere di linguaggio e tecnica diversi, spaziando dall'informale al concettuale, realizzate appositamente per l'occasione.
 
Di Admin (del 21/05/2010 @ 13:17:11, in Mostre ed Eventi, linkato 3250 volte)

Andy Warhol: "Vesuvius" (particolare) 1985 serigrafia in 250 es. 80x100 cm

Dal 21 maggio al 28 giugno 2010 alla Domus Artis Gallery di Napoli sono presentate oltre quaranta opere di Andy Warhol in una mostra dal titolo "Omaggio a Drella", a cura di Andrea Ingenito.
 
{autore=spinosa domenico} Venerdì 7 maggio 2010 alle ore 17,30 sarà inaugurata la mostra di Domenico Spinosa presso la Galleria dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, in via Bellini, 36. Presenta Renato Barilli. Qui è l'INVITO.
 
Di Admin (del 06/05/2010 @ 11:02:54, in Mostre ed Eventi, linkato 1135 volte)
 
Di Admin (del 23/04/2010 @ 11:52:57, in Mostre ed Eventi, linkato 1095 volte)
{autore=zollo giuseppe}


  su Pausa Caffè, mensile free-press dell'area vesuviana.
 
Di Admin (del 06/04/2010 @ 13:02:28, in Mostre ed Eventi, linkato 1119 volte)


Serata di beneficenza presso il locale "Caraibi" di via Campana, 262 a Napoli organizzata dall'associazione culturale onlus Alma Mundi, venerdì 16 aprile 2010 alle ore 21. Cibo e tanta musica.
Il prezzo del biglietto è di 15 euro. Il ricavato sarà devoluto alla scuola elementare Abobo in Costa d'Avorio. "Aiutiamoli a colorare il loro Futuro".  Vi aspettiamo!
 
Di Admin (del 02/04/2010 @ 10:40:11, in Mostre ed Eventi, linkato 1085 volte)
 
Di Admin (del 24/03/2010 @ 09:20:23, in Mostre ed Eventi, linkato 1636 volte)
{autore=ricciardi giovanni}Domus Artis Gallery è lieta di ospitare Zeitgeist–Lo spirito del tempo, esposizione personale dell'artista Giovanni Ricciardi a cura di Caterina Arciprete. In mostra circa venti opere che propongono una riflessione personale sul senso profondo del reale.
I paesaggi e i volti percorsi dal vuoto di simbolici “morsi” rivelano la necessità di andare oltre l'apparenza delle cose per svelarne la sostanza più intima. Una ricerca che percorre tutta l'attività di Ricciardi e si combina con nuove cifre distintive, come impetuosi voli di uccelli o inquietanti voliere deserte.
Mordere la realtà diviene il pretesto per andare aldilà della superficie, una sottrazione metodica che conduce l'artista ad abbandonare sulla tela i "resti" del proprio atto creativo: elementi figurativi familiari e allo stesso tempo estranianti, che possono trovare senso compiuto solo nello sguardo di chi li osserva. La possibilità di completare l'opera, infatti, non appartiene al suo autore.
La risoluzione della dialettica tra pieno e vuoto, completo o incompleto è affidata integralmente all'osservatore: solo chi guarda può scegliere se immaginare le parti mancanti o continuare a divorarle.

Vernissage: martedì 30 marzo 2010, ore 19,00
La mostra sarà visitabile dal 30 marzo al 14 maggio 2010, dal martedì al venerdì ore 11,00 – 19,30, il sabato su appuntamento.
Domus Artis Gallery, Via Vincenzo Cuoco 4, Napoli

Note Biografiche:
Giovanni Ricciardi è nato nel 1977 a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. Dal 2003 vive e lavora a Milano. La sua attività espositiva, cominciata nel 1995, lo ha portato in numerose sedi istituzionali di rilievo: il Museo Archeologico Nazionale, il Castel dell'Ovo, il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa e il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II a Napoli, il Palazzo delle Esposizioni (Roma), la Fondazione Stelline (Milano), La Balle au bond (Parigi), il Museum of Modern Art di Saitama (Tokyo). Nel 2003 ottiene la direzione artistica di Mare dei Popoli, periodico di ricerca estetica e cultura dei popoli arabo-islamici, pubblicato a Napoli (Edizioni Ritualia). Nel 2007 riceve la nomina di Patafisico dal Rettore dell'Istitutum Pataphysicum Partenopeo di Napoli, Mario Persico. Nel 2008 gli viene conferita la seconda nomina di Patafisico dal Decollage de Pataphysique di San Paolo in Brasile e fonda a Milano, insieme ad un gruppo di artisti, l'Autoclave di Estrazioni Patafisiche (Nuovo Centro Studi Patadiagnostici Mediolanense) di cui viene eletto Reggente. Infine riceve la nomina di Anfiteota Propagatore del Collège e Commendatore Squisito dell'Ordine della Grande Giduglia dal Collège de Pataphysique.

Tra le sue esposizioni:
2009 Tutto nel Nuovo/Tutto di Nuovo 1995-2008, Castel Dell’Ovo, Napoli
2008 Stanze, Galleria Francavilla, Bassano del Grappa, Vicenza
          The bride to peace, Piramid art Center, Istanbul
          INFRAleve, Galleria Moto, Santiago del Chile
2007 Bit_The Islands, La Balle au bond, Parigi
          EEA2I, Museum of Modern Art di Saitama, Tokyo
          I raduno patafisico Partenopeo, Fiume di pietra, Napoli
2005 Esposito, Gurnari, Ricciardi, Sila, Galleria Antonio Battaglia, Milano
          Mea Culpa, Abnormal Gallery, Milano
2003 Pause&Pause, Museo archeologico di Villa Arbusto, Ischia
          Sotto Tiro, performance contro la guerra, Saletta rossa in Santa Chiara, Napoli
2002 Esasperatismo Logos&Bidone, Galleria Arte oggi, Napoli
          Steady link project I atto, performance/installazione Università Irachena delle Arti Figurative, Baghdad
          Steady Link project II atto, performance, Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II, Napoli
2001 Patafluens,Casalmaggiore
2000 Le soleil dans la tete, Meeting internazionale, Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Napoli
1999 Segni colori contro la mafia, Palazzo delle Esposizioni, Roma
1998 Miti, leggende e storia nella nascita di una città, Fondazione Stelline, Milano
1997 In Museo, Museo Nazionale di Capodimonte, Napoli
          Alta Bassa Marea, Palazzo della cultura Victor Hugo, Avellino
1996 Le iniziative, Minieri collettiva, Napoli
1995 Le Belle Arti al Museo, Museo Archeologico di Napoli

Domus Artis s.r.l. è una società di intermediazione di arte contemporanea dalla decennale esperienza con sedi a Firenze, Napoli, Parigi e Londra. Grazie all'osservazione del mercato dell'arte, all'analisi storico finanziaria di ciascuna opera e alla collaborazione con i più affermati maestri del contemporaneo, Domus Artis s.r.l. si propone di coniugare Emozione e Investimento, segnalando ad appassionati e collezionisti d'arte opere dall'elevata qualità, dotate allo stesso tempo di un ampio potenziale economico. Attraverso la realizzazione di mostre ed eventi e la collaborazione con importanti realtà economiche, Domus Artis s.r.l. partecipa a numerosi progetti in ambito istituzionale e sociale. Dall'esperienza di Domus Artis s.r.l. nasce Domus Artis Gallery, spazio espositivo moderno e dinamico che si propone di dare spazio ai giovani talenti che si affacciano sulla scena internazionale.
 
{autore=zollo giuseppe}


 

Edgardo Curcio - Figura di donna in un paese con effetto sole

Nato da un progetto di Nicola Spinosa, il Museo intende documentare, attraverso una selezione condotta con metodo storico-critico, quanto realizzato a Napoli nel corso del Novecento, entro i limiti cronologici indicati, nel campo della produzione artistica; in particolare, da quanti si applicarono, in quegli anni, soprattutto o quasi esclusivamente, in pittura, scultura e in varie sperimentazioni grafiche. Così da costituire uno strumento indispensabile, ma in città fino a oggi del tutto assente o quasi, perché dell’arte a Napoli nel secolo scorso possano essere adeguatamente evidenziati, come per altri aspetti e momenti della precedente vicenda artistica documentati in vari musei napoletani, ma non solo, tendenze e scelte, ruoli e incidenze, nel campo più vasto delle diverse esperienze condotte in altri ambiti culturali, sia locali che nazionali e internazionali. Per questo nuovo Museo, che si aggiunge alle altre strutture affini dipendenti dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico, Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli, realizzato, intenzionalmente e significativamente negli spazi del Carcere Alto di Castel Sant’Elmo adiacenti la Biblioteca e la Fototeca di Storia dell’Arte aperte al pubblico, sono state selezionate ed esposte oltre 150 opere realizzate da circa 90 artisti napoletani, ma con l’aggiunta anche di alcune presenze di artisti non napoletani, che con ruoli diversi furono attivi in città. Si tratta di un nucleo notevole di dipinti, sculture, disegni o incisioni costituito integralmente con opere provenienti dalle stesse raccolte museali della Soprintendenza, dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, dal Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto e, soprattutto, con donazioni o con la formula del ‘comodato’, oggi sempre più diffusa in Italia e da tempo all’estero, di generosi artisti e collezionisti privati. Con il programma o l’auspicio che si tratti solo di un primo nucleo, che, con gli anni a venire, possa ulteriormente accrescersi, così da documentare altri, diversi e successivi aspetti della produzione artistica napoletana, ma non solo, del secolo scorso, per i quali al momento si è ritenuto più opportuno sospendere ogni giudizio critico non basato su sempre indispensabili basi storiche. La scelta degli artisti e delle opere è stata curata da Angela Tecce, direttrice del complesso di Castel Sant’Elmo, con la costante collaborazione dello stesso Nicola Spinosa, mentre la realizzazione del Museo si è resa possibile per il diretto coinvolgimento nel progetto della Regione Campania-Assessorato al Turismo e Assessorato ai Beni Culturali, con l’utilizzo dei fondi disponibili grazie al co-finanziamento dell’Unione Europea POR- FESR Campania 2007-2013. La Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l'Architettura e l'Arte Contemporanee ha concorso, per conto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, alla realizzazione dei relativi apparati didattici, informativi e audiovisivi. Con il contributo di Italcoat, Metropolitana di Napoli, Seda Group. ‘Napoli Novecento’ si articola attraverso un percorso cronologico suddiviso per sezioni: dalla documentazione della Secessione dei ventitré (1909) o del primo Futurismo a Napoli (1910-1914) al movimento dei Circumvisionisti e del secondo Futurismo (anni Venti-Trenta); dalle varie testimonianze su quanto si produsse tra le due guerre alle esperienze succedutesi nel secondo dopoguerra (1948-1958), dal Gruppo ‘Sud’ al cosiddetto Neorealismo, dal gruppo del M.A.C. all’Informale o al Gruppo ’58. Seguono le sezioni riservate agli anni Settanta, con particolare riferimento, ma non solo, alle Sperimentazioni Poetico-visive e all’attività dei gruppi legati alle esperienze condotte nel campo del sociale. Fino all’ultima sezione, dove è documentata l’attività di quanti, pur continuando a operare dopo l’80 sperimentando linguaggi diversi, si erano già affermati in città in quel decennio, prima che il terribile sisma del 23 novembre colpisse e segnasse nel profondo realtà e prospettive di Napoli e di altre aree meridionali. Sulla base di quanto qui esposto sono state, pertanto, selezionate ed esposte opere di: Carlo Alfano, Enrico Baj, Mathelda Balatresi, Renato Barisani, Guido Biasi, Andrea Bizanzio, Giovanni Brancaccio, Giannetto Bravi, Emilio Buccafusca, Enrico Bugli, Francesco Cangiullo, Giuseppe Capogrossi, Luciano Caruso, Guido Casciaro, Giuseppe Casciaro, Luigi Castellano (Luca), Raffaele Castello, Alberto Chiancone, Vincenzo Ciardo, Francesco Clemente, Carlo Cocchia, Mario Colucci, Mario Cortiello, Salvatore Cotugno, Luigi Crisconio, Edgardo Curcio, Renato De Fusco, Lucio del Pezzo, Crescenzo Del Vecchio Berlingieri, Armando De Stefano, Gianni De Tora, Fortunato Depero, Giuseppe Desiato, Bruno Di Bello, Gerardo Di Fiore, Carmine Di Ruggiero, Baldo Diodato, Salvatore Emblema, Francesco Galante, Saverio Gatto, Vincenzo Gemito, Manlio Giarrizzo, Edoardo Giordano (Buchicco), Franco Girosi, Emilio Greco, Mario Lepore, Raffaele Lippi, Nino Longobardi, Luigi Mainolfi, Antonio Mancini, Giuseppe Maraniello, Tommaso Marinetti, Stelio Maria Martini, Umberto Mastroianni, Rosaria Matarese, Elio Mazzella, Luigi Mazzella, Emilio Notte, Mimmo Paladino, Maria Palliggiano, Franco Palumbo, Rosa Panaro, Edoardo Pansini, Guglielmo Peirce, Augusto Perez, Mario Persico, Giuseppe Pirozzi, Gianni Pisani, Carmine Rezzuti, Clara Rezzuti, Paolo Ricci, Guglielmo Roehrssen di Cammarata, Errico Ruotolo, Corrado Russo, Mimma Russo, Quintino Scolavino, Carlo Siviero, Domenico Spinosa, Bruno Starita, Federico Starnone, Toni Stefanucci, Guido Tatafiore, Ernesto Tatafiore, Giovanni Tizzano, Ennio Tomai, Raffaele Uccella, Maurizio Valenzi, Antonio Venditti, Gennaro Villani, Eugenio Viti, Elio Waschimps, Natalino Zullo. Il Museo dispone, inoltre, di un catalogo edito da Electa, con le presentazioni del Presidente della Giunta Regionale Antonio Bassolino, del Direttore Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l'Architettura e l'Arte Contemporanee Roberto Cecchi e del Soprintendente Lorenza Mochi Onori; una premessa di Nicola Spinosa, una introduzione della Direttrice Angela Tecce; e con saggi critici di Maria Antonietta Picone Petrusa, Angela Tecce, Mario Franco e Aurora Spinosa, Katia Fiorentino. (fonte: www.exibart.com)
 
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