Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 

La mostra ricostruisce una delle più felici esperienze artistiche della pittura di paesaggio napoletano dell'Ottocento. L'esposizione intende offrire all'attenzione del grande pubblico il sodalizio che nasce a Resina nel 1866 e che si affianca all'altro grande movimento della "Scuola di Posillipo". I protagonisti, Marco de Gregorio, Federico Rossano, Giuseppe de Nittis e il toscano Adriano Cecioni intendono scrutare il paesaggio, rigorosamente dal vero, facendo emergere la dimensione del nostro immenso territorio rurale, con la ricchezza o la miseria dei suoi borghi e delle contrade, puntando l'osservazione sulle attività della vita quotidiana fatta di abitudini e costumi, osservando piccoli centri e isolati sobborghi ma anche comunità attive nelle vicinanze del mare. La mostra è posta all'interno del percorso di visita al Pio Monte della Misericordia, con la Chiesa e l'appartamento storico della Quadreria, che custodisce una delle più importanti raccolte private italiane aperte al pubblico, con capolavori di Caravaggio, Battistello, Giordano, De Mura, Ribera, Stanzione e altre opere dal Cinquecento all'Ottocento.

Visite guidate gratuite su prenotazione obbligatoria il 24, 25, 26, dicembre 2012 e 6 gennaio 2013
 
Orari di apertura:
tutti i giorni, ore 9.00 - 14.00 (mercoledì chiuso)
Aperture straordinarie: 24, 25, 26, 31 dicembre 2012, 1 gennaio (ore 11-17) e 6 gennaio 2013.
Per info e prenotazioni:
www.piomontedellamisericordia.it
segreteria@piomontedellamisericordia.it
Via dei Tribunali, 253 - Napoli
tel. 0039 (0)81 44 69 44 / 73 - fax 0039 (0)81445517

fonte: www.comune.napoli.it
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 21/12/2012 @ 00:00:01, in Arte News, linkato 2430 volte)
{autore=gigante achille}
Achille Francesco Paolo Gigante
(Napoli, 1823 - 1846).
 
Questo artista, purtroppo dalla vita molto breve, mori ad appena 23 anni. Terzogenito dopo Giacinto e Ercole nacque da Gaetano Gigante e da Maria Fatati. Si avviò alla pittura sotto la guida del fratello Giacinto che già sperimentava i nuovi modi di dipingere che consolidarono la nascente "Scuola di Posillipo".

achille-gigante-gaeta

"Gaeta" china su carta 15,5 x 28 cm del 1844.
Firmata e datata in basso a sinistra "Achille Gigante 1844". Con cornice antica

Sicuro della tecnica del disegno e dell'incisione si dedicò ampiamente sia all'acquaforte che alla litografia, qualificandosi tra i migliori disegnatori in campo nazionale. Il suo stile, per quanto vicino a quello del più famoso fratello Giacinto è molto più illustrativo e rifinito con un tratto di disegno morbido e sottilissimo che dà risalto anche al minimo dettaglio; le sue tematiche sono quelle ricorrenti nella Scuola di Posillipo, vedute della costiera amalfitana, della zona Flegrea e dei luoghi limitrofi alla città di Napoli. Amico del pittore Achille Vianelli, collaborarono per illustrare i volumi editi da Francesco Alvino, guide illustrate ad uso dei viaggiatori: Due giorni a Capri del 1838; La penisola di Sorrento del 1842 e Viaggio da Napoli a Castellammare edito nel 1845, per quest'ultimo il Gigante esegui 42 incisioni e che fu ereditato incompiuto da Achille Vianelli. Eseguì le illustrazioni per i volumi de, il Regno di Napoli. La maggior parte della sua opera è costituita dai disegni conservati nelle collezioni Ferrara Dentice ed Astarita, rispettivamente presso il Museo San Martino e Capodimonte a Napoli.
 
Roberto Rinaldi
(Pittori a Napoli nell’Ottocento)
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
GEPA GROUP Scarl e il Comune di Portici presentano tre interessanti mostre in un percorso museale al piano nobile di Villa Mascolo a Portici, via Scalea, 32. La Villa sarà aperta la mattina dalle ore 10 alle ore 13 fino al 31 dicembre 2012 e l'accesso è libero.
Da collezioni private provengono le quattro bellissime tele inedite di Luca Giordano che aprono la mostra presentata dal prof. Vincenzo Pacelli: "I quattro dipinti presentati in questa mostra, le due Storie di Amore e Psiche, dalle Metamorfosi di Ovidio, la deliziosa Annunciata di cui vorremmo trovare il pendant con l’angelo annunciante, e l’Autoritratto in veste di Democrito possono considerarsi, per genere, un piccolo saggio monografico della maturità di Luca Giordano. Le tre opere di più piccolo formato possiamo cronologicamente collocarle al momento degli affreschi Medici Riccardi, in cui Giordano mostra ancora quella forte ascendenza cortonesca, sia nella ariosità della composizione, che nei colori chiari e luminosi; mentre ugualmente alla maturità dell’artista va riconsegnato questo suo Autoritratto, per nulla ironico, ma che si rifà alla grande affermazione che sia la scienza che la filosofia riscossero nell’arte secentesca".
manifesto-mostra-villa-mascolo

Splendide ed imponenti le due opere con i relativi studi e cartoni preparatori presentate da Vincenzo Sorrentino docente del corso di Teoria e Tecnica dell'Affresco all'Accademia di Brera: "[...] egli non è un pittore nell’accezione comune, ma anche un frescante, ovvero colui che nel nostro tempo, quasi incredibilmente, riesce, come pochi altri, a trovare l’energia, l’impegno intellettuale, la capacità tecnica e manuale per recuperare la più antica e nobile tecnica artistica della storia della pittura. Sorrentino riesce a fare tutto questo, a portare l’arte ancora ad un grado di sperimentalismo di grande interesse, grazie allo stretto contatto con i suoi allievi dell’Accademia, potenziali depositari e continuatori di questa preziosa eredità" (V. Pacelli)

La terza mostra della Scuola di Grafica d'Arte all'Accademia di Belle Arti di Napoli, ci permette di dare uno sguardo alla generazione futura di artisti napoletani che hanno riproposto la tecnica dell'incisione nelle sue diverse sfumature e personalizzazioni. Gli allievi partecipanti alla mostra sono: Sergio Totaro, Maria di Sena, Rosaria Scotto, Antonio D'Agostino, Iolanda Belvedere, Francesco Giordano, Biagio Franco, Loreta Azzelini, Paolo Aiello, Luca Nocerino, Roberta Ranieri, Giusy Sellitto, Angela Buccino, Berta De Maria, Alinerosa Marra, Angelo Pisano, Annalisa De Feo, Andrea Matarazzo, Daniele Ferrandino, Francesco D'Amore, Francesco Violano, Fulvio Bennato, Luigi Massa, Genny Conte, Noemi Frezza, Maria Tirotta, Marco Tammaro, Giacomo Sorrentino, Rita Tomasulo, Rosaria Scotto, Antonio Sposito, Adelaide Rosati, Chiara Romeo, Carmela Martello, Stefania Di Caro, Chiara Faella, Costanza Fraia, Leandra Di Meo, Luca Migliozzi, Leonardo Zhao Jiawei, Mariacarmela Cafaro, Lara Oliva, Massimo Ciancio, Sonia Gianpaolo, Luciano Gaudino, Sabina Maresca, Valentina Patete, Vlad Mircea Marchese, Margherita Ruscigno, Gabriella Granito, France Pannone, Zhou Haorn, Sara D'Amore, Salvatore Naddeo, Vincenzo Mirra, Antonio Matarazzo, Martina Lubrano Lavadera, Francesco Russo, Fabrizio Palumbo, Ferdinando Catapano, Annalisa Torelli, Sara Martinelli, Serena Lombardo.
Inoltre, l'Accademia di Napoli espone quattro bellissime riproduzioni di abiti del Settecento napoletano e alcuni festoni preparati dagli allievi del corso di Scenografia.
I cataloghi sono stati curati da Stefano De Marco.

Per visite guidate sia per la Mostra che per il complesso Monumentale di Villa Mascolo telefonare allo 081.7862529 oppure alla Dott.ssa Manuela Biondi 3383267787
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 08/12/2012 @ 14:00:01, in dBlog, linkato 1447 volte)
marcianoarte-android.

MARCIANO ARTE ... la tua Galleria d'Arte su Android

Applicazione della Galleria d'Arte MARCIANO ARTE di Portici (NA) per il tuo telefonino Samsung.

L'applicazione permette all'utente di poter:
- visualizzare le news
- visionare i quadri, le stampe antiche e le cornici di MARCIANO Arte
- localizzare la propria posizione relativamente alla Galleria MARCIANO Arte
- contattare in tempo reale, via telefono o mail, i responsabili della Galleria MARCIANO Arte
- visualizzare gli ultimi aggiornamenti di MARCIANO Arte su Pinterest
- avere accesso diretto al sito di MARCIANO Arte


HOME NEWS QUADRI STAMPE ANTICHE
CORNICI DOVE SIAMO
CHI SIAMO
home news galleria cornici dove-siamo chi-siamo

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 03/12/2012 @ 00:00:01, in Arte News, linkato 1831 volte)
{autore=carignani roberto}
ROBERTO CARIGNANI

Napoli, 1894 – 1975

Eccoci al cospetto di un pittore che ha fatto propria l'antica esperienza di illustri maestri: pensiamo alla Scuola napoletana e ci vengono in mente artisti contemporanei come Eduardo Amato o Alfonso Grassi, i quali conoscono il segreto del cangiante colore e quindi la segreta, possibile mescola per dominarlo; pratica non facile per mettere insieme colori diversi e della cui mescolanza, l'artista trae effetti che sono suoi propri, diciamo di una tavolozza personale, la quale può farci esclamare: 'Questo è il colore di un Tiziano o di un Caravaggio', inconfondibili come quelli per l'appunto, della contemporanea Scuola napoletana.
(G. Nocentini
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 27/11/2012 @ 00:00:01, in Mostre ed Eventi, linkato 3173 volte)
{autore=grassi alfonso} Lo spettatore che si trovi di fronte alle opere del Grassi non può non essere suggestionato dalla robustezza dell’impianto compositivo e dalla efficace modulazione cromatica, da quel calore pieno ed intenso che l’artista ha saputo strappare ai dardi infuocati del sole della radiosa Salerno.
(Santo Longo)

alfonso-grassi
Olio su tela 40x40 cm. Autentica a tego. Incorniciato.

Alfonso Grassi ha studiato all' Accademia di Belle Arti di Napoli ove è stato allievo di Carlo Silviero, Emilio Notte e Vincenzo Caprile. All'età di diciannove anni dipinse il suo primo quadro con olio di cucina: una composizione con più figure che è ancora di proprietà della famiglia. Chiamato alle armi, partì per il fronte francese ed in seguito per l' Albania e la Grecia, dove restò ferito ad un braccio. Pochi altri pittori possono vantare, come lui, tanti premi vinti e tante mostre collettive e personali. Nel 1982 vinse il premio Europeo di pittura "Lorenzo il Magnifico". Allievo prediletto di Giorgio de Chirico e amico di Pietro Annigoni e di Gregorio Sciltian. Ritrattista ufficiale di Papa Paolo Giovanni II, di Giorgio de Chirico, di Sandro Pertini, di Giulio Andreotti, del principe di Torlonia, del Cardinale di Napoli S.E. Michele Giordano e dell'Arcivescovo di Salerno Guerino Grimaldi. Tesserino di riconoscimento pittorico per i vecchi, ma dipinse anche paesaggi, nature morte ed animali. E' stato forse l'unico pittore del XX sec. che ha dipinto fino alla fine della sua vita a "lume di candela", lavorando a tutte le ore del giorno. Ha frequentato musei e studiato la pittura del passato. Pochi come lui sono conoscitori della pittura del Caravaggio e del Guarini, di Van Gogh e di de Chirico. Appassionato ricercatore della buona materia pittorica, è diventato negli anni un autentico alchimista del colore, un preparatore di tele scrupoloso ed esigente fino alla paranoia. Arguto, di un umorismo tipicamente meridionale, racchiuse nel suo carattere la spontaneità napoletana e la decisione tipica della gente irpina.

ALFONSO GRASSI, UN VERO PITTORE
In un'epoca come la nostra in cui la maggior parte dei pittori neglige o, piuttosto ha completamente dimenticato cos'è la forma, cos'è il volume, cosa sono tutte quelle qualità che danno vita ad una pittura, cosa sono tutti quei valori che creano lo spettacolo sulla tela e fanno si che una figura umana, un oggetto, un animale, un albero o una pianta non sono vaghi ed indefiniti fantasmi, spesso sgradevolmente deformati, piatti ed appiccicati l'uno all'altro come sardine nella scatola, in un'epoca come la nostra, dico, è una vera soddisfazione ed un riposo per coloro che realmente capiscono la pittura e non si lasciano influenzare dalle cosiddette «tendenze» e dai vari «ismi» creati e divulgati per confondere le idee alla gente e vendere fumo agli ingenui, è un vero riposo ed una vera soddisfazione, ripeto! guardare i quadri di Alfonso Grassi. Alfonso Grassi è un pittore serio, che lavora con coscienza ed impegno, che affronta di petto le difficoltà. Studia attentamente la forma ed il chiaroscuro; studia il disegno, lo spazio tra una figura e l'altra, fra un oggetto e l'altro, fra una forma e l'altra. Seguendo ed interessandosi alla sua opera si sostiene e si incoraggia un vero pittore. (Giogio De Chirico)
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
{autore=ruotolo errico} Venerdì 23 novembre 2012, alle ore 18.00, verrà inaugurata la mostra monografica - curata da Giuseppe Morra e Gabriele Frasca - dedicata all’opera di Errico Ruotolo, uno dei maggiori protagonisti del laboratorio artistico napoletano a partire dalla fine degli anni Cinquanta. Un appuntamento espositivo finalizzato a indagare lo sviluppo creativo dell’artista, la sua poetica, il suo impegno sociale, il rigore formale scandito da sperimentazioni e verifiche che hanno reso la sua arte non un esercizio autoreferenziale ma una pratica etica, e dunque una forma di politica, se per politica intendiamo lo slancio partecipativo con cui un artista coglie nella loro drammatica attualità le dinamiche sociali.

Un percorso di ricerca, quello di Errico Ruotolo, elaborato attraverso esperienze materiche di peculiare intensità espressiva: dagli esordi, centrati sullo studio della forma nei suoi rapporti con lo spazio, fino a un processo compositivo che diviene sempre più espressivo, gestuale, ricco di spessore. La parabola di Ruotolo, senza mai ripiegarsi in maniera, incontra, metabolizza e supera un’infinità di stimoli e procedimenti: dalle influenze oggettuali al concettuale (carte colorate, ritagli di giornali, plexiglass forati, vetri saccheggiati, legni intagliati, stagnole ripiegate), dall’uso della scrittura (cancellata o rimaneggiata) alla centralità dell’immagine alterata da un gesto pittorico dinamico, tendente all’astrazione lirica, fino alla polverizzazione delle forme, espressionisticamente lacerate, scalfite persino dall’immaginario mediale. La mostra è realizzata dalla Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico, etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli e dalla Fondazione Morra, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli e la Fondazione Premio Napoli. Saranno esposte oltre 70 opere, con un rimando anche ai lavori di Ruotolo esposti nel museo di Castel Sant’Elmo ‘NOVECENTO A NAPOLI (1910-1980) PER UN MUSEO IN PROGRESS’; all’interno della mostra un particolare nucleo d’interesse per la definizione critica dell’artista è dedicato alle opere che la famiglia Ruotolo ha recentemente donato alla Fondazione Morra.
L’esposizione si inquadra nel progetto della Soprintendenza di approfondire le tematiche artistiche delineate in 900 a Napoli, non a caso sottotitolato per un museo in progress e della Fondazione Morra di analizzare e valorizzare il lavoro di alcuni artisti che negli anni Sessanta hanno dato un forte contributo poetico-creativo alla realtà napoletana (basti pensare a LUCA/Luigi Castellano, Augusto Perez, Renato Barisani, Domenico Spinosa, Salvatore Cotugno...).
Per la Fondazione Premio Napoli, invece, fra i cui compiti spicca quello di promuovere le eccellenze della cultura cittadina, si tratta dell’inizio di un percorso sull’arte dagli anni Sessanta a oggi, che condividerà con la Fondazione Morra e con l’Accademia di Belle Arti.

ruotolo-errico
"Forma nel verde" 100x80 del 1989. Collezione Marciano Arte

L’esposizione sarà completata da diverse iniziative: Nell’Auditorium, avrà luogo ‘Un uomo speciale’, una rassegna poetica interamente dedicata alle opere di Errico Ruotolo ispiratrici di poesie, a cura di Nietta Caridei, secondo il seguente calendario:
23 novembre, ore 19: reading di Tommaso Ottonieri;
13 dicembre, ore 18,30: reading di Carmine De Falco, Raffaele Di Stasio, Bruno Galluccio, Stefania Vacca, Daniele Ventre;
19 dicembre, ore 18,30: reading di Giovanni Campi, Bruno Di Pietro, Claudio Finelli, Carmen Gallo, Antonio Maggio;
21 dicembre, ore 18,30: Sul punto di partenza del ritorno, concerto di Enzo Nini e Gabriele Frasca con Patrizia Di Martino, azioni visive a cura di Maurizio Magnetta.

Nel marzo 2013 l’Accademia di Belle Arti, a seguito del restauro di tre opere su tela del Maestro effettuato dagli studenti del laboratorio per il restauro di opere contemporanee di Paola Del Vescovo, ospiterà il Convegno di Studi dedicato a Errico Ruotolo, a cura di Giovanna Cassese.

Il Catalogo, curato da Giuseppe Morra e Gabriele Frasca per le edizioni Morra, raccoglie testi di Mario Franco, Mario Persico, Nicola Spinosa, Angela Tecce, Gabriele Frasca, Giovanna Cassese, cyop&kaf. Progetto grafico e design di Vincenzo Bergamene. Gli apparati, il testo ivi redatto e l’antologia critica sono a cura di Loredana Troise.

orario: Venerdì e Sabato dalle ore 14,00 alle ore 19,00
Domenica dalle ore 9,00 alle ore 19,00
(possono variare, verificare sempre via telefono 0812294401)

fonte: exibart.com
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
La tradizione della cornice italiana incontra lo stile dello storico marchio Pierre Cardin ...

cardin-presentazione

La vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo!

cardin-specchi

La Collezione Pierre Cardin by C.C.C. DE CONCILIO è sulla rivista CASA VIVA

cardin-casaviva


Ecco alcuni scatti della nuova collezione firmata Pierre Cardin:

cardin-cornici

cardin-cornici

cardin-linea

“Ho chiesto a me stesso: perché solo i ricchi possono accedere alla moda esclusiva? Perché non possono farlo anche l'uomo o la donna della strada? Io potevo cambiare questa regola. E l’ho fatto” [Pierre Cardin]
 esposizione-cardin
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 06/11/2012 @ 12:00:01, in Mostre ed Eventi, linkato 1451 volte)
Il Comune di Portici ha avviato la promozione di Villa Mascolo. Il programma per presentare Villa Mascolo è organizzato in maniera congiunta ed integrata con la società GEPAGROUP Scarl che sarà il concessionario che collaborerà con l’Amministrazione Comunale all’ambizioso programma di gestione del Complesso Monumentale e di una serie di attività finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale del nostro territorio.
Il progetto di valorizzazione delle potenzialità culturali, presentato in più occasioni dopo la selezione pubblica per l’affidamento in concessione del Complesso Monumentale, prevede anche un articolato programma di comunicazione e promozione con la scelta di un Logo per Villa Mascolo.
Il programma di comunicazione è stato elaborato dalla GEPAGROUP Scarl con una logica di integrazione tra azioni di promozione ed elaborazioni grafiche. In questa logica la scelta di un Logo da parte della cittadinanza di Portici permette una diretta partecipazione di tutti a queste prime fasi di presentazione di Villa Mascolo come luogo pubblico dove sarà possibile l’integrazione tra ricerca scientifica, formazione, cultura, intrattenimento e gioco. Tutte attività che verranno svolte nel Complesso Monumentale e permetteranno uno sviluppo culturale ed economico basato sulla fruizione del nostro patrimonio di arte e storia.
L’iniziativa di scelta del Logo di Villa Mascolo, attraverso una presentazione pubblica, permetterà di valutare l’interesse della città a questo nuovo progetto di valorizzazione e utilizzazione di beni destinati a rappresentare l’identità culturale del nostro territorio legando insieme il passato e le future generazioni. Per la scelta del Logo di Villa Mascolo sono state elaborate tre diverse soluzioni presentate nella versione tecnica del bianco e nero per non influenzare la preferenza da scelte cromatiche individuali. La partecipazione al sondaggio è libera ed è possibile votare una sola volta per postazione Internet cliccando sull'opzione scelta.

DOSSIER LOGO VILLA MASCOLO

villa-mascolo-a

villa-mascolo-b

villa-mascolo-c
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 15/10/2012 @ 00:00:01, in Arte News, linkato 2149 volte)
{autore=nespolo ugo}


L'opera è firmata sul lato sinistro: "Nespolo". Al verso riporta titolo, tecnica, misura e timbro dell'artista. E' accompagnata da certificazione di autenticità su foto con firma del maestro e con numero di archivio Art'è.

Per Ugo Nespolo, multiforme e attivissimo artista torinese continua è l'attenzione che suscita in Italia fra gli appassionati del contemporaneo. Esploratore dell'arte in tutte le sue possibili applicazioni, dalle più colte (il periodo concettuale) alle più popolari (la televisione), dalla grafica pubblicitaria al cinema sperimentale, dalla scenografia teatrale alla produzione industriale, Nespolo si è sempre sforzato di considerare il campo estetico in un rapporto di stretta e imprescindibile integrazione con la vita moderna. In questo senso è stato considerato un erede della mentalità che nel corso del Novecento ha generato fenomeni come il Bauhaus, anche se lo spirito creativo di Nespolo è certamente ben lontano dalla progettualità razionalista di Gropius e allievi; risulta invece giusto l'accostamento di Nespolo e Fortunato Depero, anch'egli convinto assertore dell'arte come "applicazione", soprattutto per le evidenti reminiscenze neo-futuriste che la figurazione di Nespolo ha esibito generosamente. (Vittorio Sgarbi)
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25