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Salvatore Petruolo (Catanzaro, 1857 - Napoli, 1942)
Di Admin (del 03/07/2014 @ 00:00:01, in Arte News, linkato 5822 volte)
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salvatore-petruolo

Autore: SALVATORE PETRUOLO (1857 - 1942)
Titolo: COMPOSIZIONE D'ESTATE
Tecnica e superficie: OLIO SU TELA
Dimensioni: 60 x 40 cm

L'opera è firmata S. Petruolo in basso a sinistra e reca il titolo a tergo.

Salvatore Petruolo (Catanzaro, 1857 - Napoli, 1942). Figlio di un militare di carriera, si formò presso l'Istituto di Belle Arti di Napoli sotto la guida di Achille Carrillo e di Gabriele Smargiassi. Dipinse sia ad olio che ad acquerello, affermandosi ben presto con l'esecuzione di marine e paesaggi che rivelano la discendenza della Scuola di Posillipo e di Edoardo Dalbono. Durante il suo alunnato fu più volte premiato. Esordì nel 1874 alla Promotrice Napoletana esponendo Nisida, nel 1875 espose Nelle nostre paludi, nel 1876 presentò Vallone di cervi (Veduta di Capodimonte), attualmente custodito a Napoli presso la Galleria dell'Accademia, Marina del Carmine e Nel burrone, nel 1880 Il mese di novembre, nel 1881 Dintorni di Parigi, nel 1883 Capri che fu acquistato da Francesco Netti, nel 1885 Sulla spiaggia che fu acquistato dal duca di Martina, e Amalfi che fu acquistato da Umberto I, nel 1911 Dintorni di Napoli. Il Petruolo ebbe una larga ed ottima committenza straniera e fu legato da amicizia a personaggi dell'alta aristocrazia inglese; fu ospite, nel 1889 del duca e della duchessa di Edimburgo per circa tre mesi nel loro castello a Malta ed accompagnò la stessa duchessa in un suo viaggio in Spagna che durò circa sei mesi. L'artista quasi ogni anno si recava a Londra ove organizzava mostre personali. Fu professore onorario all'Istituto di Belle Arti di Napoli. Ha partecipato anche nel 1877 alla Esposizione Nazionale di Napoli con Sul cominciar della primavera, alla Mostra di Milano del 1878 con L'incontro e quella del 1884 con Atrani - provincia di Napoli e Da Napoli a Capri, alla Esposizione Italiana di Londra del 1888 con Collina di Posillipo e alla Esposizione Nazionale di Torino del 1898 con Tramonto nel palazzo di Pilato a Siviglia e Un palio a Granata. Opere dell'artista, caratterizzate da colori tenui e sfumati e da atmosfere romantiche, sono nelle Regge di Napoli, Roma, Londra e San Pietroburgo ed in parecchie collezioni italiane e straniere, al Museo di Capodimonte di Napoli è custodita una sua Marina di Sorrento del 1884.



petruolo

Autore: SALVATORE PETRUOLO (1857 - 1942)
Tecnica e superficie: OLIO SU CARTONE
Dimensioni: 18 x 24 cm
Collezione privata


Salvatore Petruolo è nato a Catanzaro nel 1857. Iscrittosi al Reale Istituto di Belle Arti di Napoli, fu premiato nel 1876 per il dipinto "Vallone di Cervi", raffigurante una veduta di Capodimonte (Napoli, Accademia di Belle Arti). Partecipò frequentemente alla vita espositiva della Società Promotrice di Belle Arti di Napoli. Alla mostra del 1874 presentò un particolare di "Nisida", nel 1875 "Nelle nostre paludi", nel 1876 "Nel burrone" e "Marina del Carmine". Espose alla Promotrice del 1880 "II mese di novembre", a quella del 1881 "Neuilly Environs de Paris", a quella del 1883 una veduta di "Capri". Fu presente ancora nel 1885 con "Sulla spiaggia" e "Amalfi" nel 1897 con tre acquerelli, una "Marina" e due "Studi", nel 1904 con un pastello colorato e due acquerelli intitolati tutti genericamente "Paesaggio". Petruolo fu autore di marine e di vedute dei dintorni della città partenopea secondo il gusto in voga a Napoli negli anni Settanta e Ottanta. Alcune sue opere, come certi scorci di costiera amalfitana, denotano una vicinanza al suo stile da parte del pittore Giuseppe Cosenza. La sua presenza si registra in sede nazionale, con, per esempio, la partecipazione alla mostra di Napoli del 1877, dove espose il dipinto "Sul cominciar di primavera", e a quella di Torino del 1898 alla quale partecipò con "Tramonto nel Palazzo di Pilato a Siviglia", acquistato da John Price Wethrill di Philadelphia, e "Un Palio a Granada", acquistato da W. H. Forbes di Boston, e in sede internazionale: ricordiamo il dipinto "Collina di Posillipo", esposto alla mostra italiana di Londra del 1888, dove fu acquistato dalla duchessa di Edimburgo. Alla mostra della Sala Tarsia del 1912 espose una "Marina". Partecipò alle Promotrici tarde del 1915-16, con "Una via di Malta", "Chiesa del villaggio" e "Cipressi", e del 1916-17, con "Massalubrense", "Pescatore" e "Rovine in mare". Fu periodicamente a Londra dove allestiva mostre personali. Petruolo morì a Napoli nel 1942.

(www.abramo.it)



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Autore: SALVATORE PETRUOLO (1857 - 1942)
Tecnica e superficie: ACQUERELLO SU CARTONCINO
Dimensioni: 17,5 x 23,5 cm
Collezione privata